CO.CO.CO. E CO.CO.PRO.: FACCIAMO ORDINE

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CO.CO.CO. E CO.CO.PRO.: FACCIAMO ORDINE


CO.CO.CO. E CO.CO.PRO.: FACCIAMO ORDINE


Come noto il Jobs Act dal 25.06.15 ha vietato l’instaurazione di nuovi rapporti di collaborazione a progetto o a partita IVA se di lavoro autonomo (CO.CO.PRO.), con la conseguenza che essi sarebbero considerati lavoratori dipendenti a tempo indeterminato.
Dal 25 giugno 2015 possono essere sottoscritte le sole collaborazioni coordinate continuative (CO.CO.CO.), in relazione alle quali il legislatore, per l’anno 2018, che tuttavia scontano un aumento delle aliquote contributive per la Gestione Separata INPS pari al 33,72%, di cui 1/3 a carico del collaboratore e 2/3 a carico del committente, nell’ottica di scoraggiarne l’utilizzo.
Allo stesso modo, il Jobs Act ha abolito anche i cosiddetti “MINI CO.CO.CO.”, ovvero collaborazioni coordinate e continuative di portata limitata stipulati per una durata complessiva non superiore a 30 giorni e con compensi massimi di € 5.000,00.

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