SCONTRO CON ANIMALI SELVATICI: CHI PAGA?
15945
post-template-default,single,single-post,postid-15945,single-format-standard,bridge-core-2.1.8,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-theme-ver-20.5,qode-theme-bridge,disabled_footer_top,qode_header_in_grid,wpb-js-composer js-comp-ver-6.1,vc_responsive,elementor-default
 

SCONTRO CON ANIMALI SELVATICI: CHI PAGA?

SCONTRO CON ANIMALI SELVATICI: CHI PAGA?

Si può ritenere responsabile la Pubblica Amministrazione in virtù del principio generale del risarcimento per fatto ingiusto ex art. 2043 c.c., a condizione che il danneggiato dimostri, oltre al nesso di causalità tra il fatto e l’evento dannoso, anche il comportamento colposo attivo od omissivo ascrivibile all’ente pubblico.
Ciò sta a significare che l’amministrazione può essere chiamata a rispondere dei danni da animali selvatici, sia ad esempio per aver tenuto attività positive, quali ad esempio l’effettuazione di lanci di animali selvatici in numero eccessivo o in momenti inopportuni, oppure in conseguenza di omissioni, come la sua inerzia dinnanzi alla incontrollata proliferazione di animali, senza adottare misure dirette alla loro cattura o abbattimento o ancora per la mancata predisposizione di misure che garantiscano che gli animali selvatici rimangano nel proprio habitat naturale, evitando così danni alle persone

No Comments

Post A Comment