TRASFERIMENTI: E’ LAVORO STRAORDINARIO
15816
post-template-default,single,single-post,postid-15816,single-format-standard,bridge-core-2.1.8,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-theme-ver-20.5,qode-theme-bridge,disabled_footer_top,qode_header_in_grid,wpb-js-composer js-comp-ver-6.1,vc_responsive,elementor-default
 

TRASFERIMENTI: E’ LAVORO STRAORDINARIO

TRASFERIMENTI: E’ LAVORO STRAORDINARIO

La Corte di Cassazione con l’ordinanza 24828/18 ha ricordato che deve considerarsi superato il concetto di lavoro effettivo (D.Lgs. 66/02), riconoscendo valore piuttosto alla disponibilità del lavoratore e alla sua presenza sui luoghi di lavoro oltre alla prestazione effettiva.
Ciò significa che tutti i momenti in cui il lavoratore non può disporre liberamente di sé stesso, restando obbligato a tenersi disponibile per il datore per ogni richiesta o necessità, vanno ricompresi nell’orario di lavoro.
Ciò vale quindi anche per i trasferimenti, rispetto ai quali il lavoratore ha diritto di essere retribuito anche per il tempo impiegato per raggiungere i luoghi indicati dal datore di lavoro.

No Comments

Post A Comment